Un nuovo progetto di gestione per i Centri Sociali di Desenzano

Pubblicato il: 24 Settembre 2022

Il centro sociale come spazio per coltivare salute, tempo e relazioni. Partecipazione, accessibilità, benessere e prevenzione sono le parole chiave del nuovo progetto di gestione dei Centri Sociali per gli anziani di Rivoltella e Desenzano del Garda e i Punti d’Incontro di San Martino della Battaglia e Vaccarolo per il triennio 2022 – 2025. Il progetto nasce grazie a un accordo di co-progettazione che La Sorgente, insieme alla Cooperativa Elefanti Volanti, ha sottoscritto con il Comune di Desenzano del Garda. 

L’obiettivo dell’iniziativa, che vede il supporto di una nutrita rete territoriale, è fare dei centri sociali spazi più accessibili e integrati nel tessuto sociale cittadino, in cui gli over 65 possano non solo socializzare, ma anche valorizzare le proprie energie, capacità ed esperienze e prendersi cura della propria salute.

Ognuno cresce solo se sognato

Il modo in cui una comunità affronta i temi che ci riguardano influisce sulla nostra auto-rappresentazione. Succede anche a chi varca la soglia dei 65 anni, le cui possibilità di contribuire alla vita sociale sono frustrate dall’etichetta di “anziano”. In realtà, l’invecchiamento biologico è solo vagamente connesso con l’età della persona, mentre più spesso è influenzato dall’ambiente fisico e sociale in cui questa vive, in termini di opportunità, relazioni e comportamenti.

Il nuovo progetto di gestione dei Centri Sociali e dei Punti d’Incontro di Desenzano, di cui la Cooperativa La Sorgente è capofila, prende le mosse da queste premesse per inaugurare un nuovo approccio ai servizi per gli anziani, aperto alla relazione con la collettività e alla costruzione di esperienze condivise. La promozione di processi di partecipazione ed empowerment sarà un elemento centrale per le attività del prossimo triennio: l’intento è accompagnare gli anziani alla sperimentazione di pratiche di amministrazione condivisa del bene comune, valorizzando le proprie competenze, e coinvolgerli in esperienze di comunità che li avvicinino alle nuove generazioni. Un corposo lavoro di animazione di comunità che verrà accompagnato da animatori preparati e che si tradurrà in eventi, laboratori e iniziative aperte alla cittadinanza.

Non mancheranno, inoltre, le iniziative più prettamente dedicate a rispondere agli interessi e bisogni sociali e di attivazione fisica e cognitiva: la programmazione delle attività darà ampio spazio a laboratori e attività creative, a tornei ludici. A iniziative sportive, dallo yoga alle gite e passeggiate. Ad attività settimanali di screening, prevenzione ed educazione ad uno stile di vita sano.

Una fitta trama di iniziative che trasformeranno l’idea del centro sociale, da semplice luogo di svago a un luogo in cui ci si prende cura, punto d’incontro tra il singolo e i servizi e le opportunità che contribuiscono alla qualità della sua vita. 

Un percorso lungo e partecipato

Tutto questo è stato reso possibile dal percorso di co-programmazione e co-progettazione attivato dall’Amministrazione comunale a partire dall’autunno del 2021: un percorso collaborativo il cui principio guida è quello dell’interesse comune e della corresponsabilità, e che ha reso possibile il confronto e la partecipazione, assieme alle cooperative, di una rete di enti del territorio.

Partecipano a questa rete Associazione amici della Musica, UISP, Anffas, Auser, Cooperativa Sociale La Nuvola nel Sacco, Fondazione Madonna del Corlo, Fondazione S. Angela Merici, Cooperativa Sociale La Cascina di Desenzano del Garda, Cooperativa Sociale C.S.A.: realtà variegate che hanno messo a disposizione idee e competenze intorno al progetto di gestione dei centri; e che entreranno in un tavolo di confronto periodico con la cabina di regia del progetto per la condivisione di proposte, idee e iniziative, per costruire intorno ai centri legami di comunità sempre più forti.

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